Antimafia Sociale

È sempre un piacere ascoltare persone come Daniele Borghi, referente regionale dell’Emilia Romagna dell’Associazione “Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie”, lo è stato ancor più l’altra sera all’interno del circolo culturale l’Airone di Castenaso, un Comune alle porte di Bologna, perché l’ho visto davvero contento di quella serata, anzi forse più che contentezza, la parola esatta da usare dovrebbe essere “soddisfazione”.

“Soddisfazione” è una parola che si utilizza di solito per esprimere piacere per il raggiungimento di un risultato, di un obiettivo, credo quindi che chi come Daniele, fa dell’”antimafia sociale” una ragione di vita, vedere tanti ragazzi delle scuole, presentare il risultato dei loro laboratori sulla conoscenza del fenomeno mafioso, sui protagonisti del Pool Antimafia, o raccontare le storie di “eroi” del nostro tempo come Giovanni  Falcone e Paolo Borsellino, sia il raggiungimento più alto dell’obiettivo di Libera di sollecitare la società civile nella lotta alle mafie, anche perché è consapevole Daniele, come lo erano insegnanti e genitori presenti, che quei laboratori, quei progetti faranno capire a quei ragazzi il senso di valori e disvalori per costruire il proprio cammino di vita.

Una serata come quella di Castenaso, è una cartolina perfetta della nostra socialità sul territorio, che parte innanzitutto dalla passione dei volontari di Coop Reno, che sono persone che amano la Comunità in cui vivono, sono insegnanti, sono studenti, sono pensionati, sono lavoratori, ognuno ha un’estrazione e una storia diversa, ma tutti danno il loro contributo.