Bilancio

Il bilancio di esercizio rappresenta un insieme unitario ed inscindibile di documenti ed, ai sensi dell’articolo 2423 C.C., è composto dallo stato patrimoniale, dal conto economico, dal rendiconto finanziario e dalla nota integrativa.

Coop Reno chiude il bilancio 2018 con un incasso di 167.398.980 euro, e nonostante le 6 ristrutturazioni che hanno comportato complessivamente 52 giorni di chiusura dei negozi interessati, si è ottenuto lo 0,81% di vendite in più rispetto al Budget; si è inoltre registrato uno 0,25% in più per quanto riguarda la spesa media.

La percentuale di vendite dei soci sul totale vendite si mantiene oltre il 71%.

Grazie a offerte e promozioni nel corso del 2018 soci e clienti hanno risparmiato 16.311.969 euro.  Dal 2015 ad oggi la percentuale di risparmio è passato dall’ 8,42% al 9,74% del 2018.

INSERIRE TABELLA DEL RISPARMIO

Questo dimostra come la cooperativa faccia della convenienza un suo valore guida, ovviamente la concorrenza non sta a guardare si pensi che nel corso dell’ultimo triennio i supermercati che hanno aperto vicino ai nostri negozi hanno incassato oltre 100 milioni di euro.

COSTO DEL LAVORO

Il costo del lavoro, che tiene conto di tutti gli stipendi dei lavoratori dei negozi, divise, rimborsi, formazione e addestramento, è di 21.545.920 euro.

Sono stati assunti a tempo indeterminato e stabilizzati 18 persone anche nel 2018, questo significa una grande attenzione alla promozione delle professionalità all’interno di Coop Reno.

Il rinnovo del contratto nazionale 2 aumenti retributivi (50 € da febbraio 2019 + 15 € da luglio 2019) e l’erogazione di due una tantum (500 € a febbraio 2019 + 500 € a marzo 2020), così come è stato previsto un incremento dei costi di Coopersalute: da marzo 2019 incremento a 10 € mensili per i P.T., e da dicembre 2020 incremento a 11 € mensili per tutti.

Complessivamente il costo del rinnovo del contratto per Coop Reno sarà per il 2019 di 1.139.402,65 euro e per il 2020 di 1.203.023,32 euro mentre a partire dal 2021 sarà di 764.327 euro

 

PRESTITO SOCIALE

Il valore del prestito sociale al 31.12.2018, al netto degli interessi accreditati il 1 gennaio 2019, era di 81.346.866 euro.

Anche se i numeri e la solidità della cooperativa sono chiari, lo strumento del prestito sociale è meno utilizzato del passato, si rileva anche quest’anno un calo dell’utilizzo del prestito sociale, con minori versamenti da parte dei soci di 2.038.153.  I soci prestatori sono complessivamente 10.724. Il valore degli interessi dato agli stessi soci è stato complessivamente di 438.410 euro pari ad un tasso medio dello 0,53%, ed infine il numero di pagamenti registrati con carta socio coop è stato di 81.746.

Coop Reno ha gestito risorse finanziare, nel corso del 2018, per un controvalore medio di circa Euro 55 milioni. Al 31 dicembre 2018 queste risorse erano investite nei seguenti strumenti:

Classe di attivo %
Titoli di stato Italiani 26,0%
Titoli di stato Europei ex Italia scadenza 1-5 anni 10,0%
Obbligazioni Corporate Bancari 17,5%
Obbligazioni Corporate Industriali 17,0%
Obbligazioni High Yield (con rating < BBB-) 10,0%
Obbligazioni Mercati emergenti 4,0%
Materie Prime 1,0%
Azioni 2,5%
Fondi a strategia alternativa 2,0%
Liquidità 10,0%
Totale 100,0%

 

La duration della componente obbligazionaria era pari a 3,18 anni.

In estrema sintesi il portafoglio è investito in strumenti obbligazionari per l’84,5%, azioni e materie prime (essenzialmente oro) per il 3,5%, fondi a strategia alternativa per il 2%, liquidità per circa il 10%. Pertanto tra obbligazioni e liquidità, strumenti a volatilità molto contenuta, si supera ampiamente il 90% del totale investito.

 

Tenendo conto di tutte le voci del conto economico gestionale, si evidenzia che, al lordo delle tasse e della distribuzione del ristorno, la gestione caratteristica, il principale indicatore dell’attività dei nostri supermercati, anche quest’anno chiude in positivo e realizza un risultato importante pari a 659.967 euro.

A questi si aggiungono 110.073 euro della Gestione Finanziaria e 45.933 euro di gestione straordinaria e 177.418 euro di gestione immobiliare

RISTORNO 2018

Secondo l’articolo 17 dello statuto e l’articolo 6 del regolamento dello scambio mutualistico, L’Assemblea ordinaria dei soci, in sede di approvazione del bilancio, può deliberare che determinati importi vengano attribuiti ai soci a titolo di ristorno in rapporto alla quantità e qualità di scambio mutualistico, come ad esempio la percentuale di prodotti a marchio coop acquistati nell’anno a cui il bilancio si riferisce .

In base a quanto riportato, le vendite da soci complessive sono state per il 2018 di 119.745.714,39 euro e tra queste gli acquisti di prodotti a marchio coop sono stati di 34.201.075,02

Si propone all’assemblea l’erogazione di un ristorno di  230.920,18 euro, suddiviso in una percentuale dello 0,15% sugli acquisti di prodotti di marca e dello 0,30% sugli acquisti di prodotti a marchio Coop, quindi il doppio per gli acquisti fatti sul nostro prodotto a marchio coop per dare ancora più valore a questo tipo di acquisto.

 

Se l’assemblea approverà questa proposta il vantaggio per i soci  sarà per il 2018 di 14.474.470 euro pari a 12,087% su tutta la spesa fatta dai soci, ben 0,92 punti percentuali in più rispetto al 2017.