Prestito Sicuro in Coop Reno

CARI SOCI
in riferimento ad alcuni articoli apparsi sulla stampa in questi giorni, in particolare all’articolo del quotidiano La Stampa di Torino di domenica 17 settembre 2017 “Il rischio bolla della finanza rossa” poi ripreso da altri quotidiani, ci preme sottolineare che ancora una volta questi articoli corrono il rischio di generare una grande confusione, e allarmismo nei soci, parlando genericamente di Cooperative, senza distinguere tra le diverse realtà.
Il Prestito sociale non è una raccolta di risparmio e Coop Reno non è una banca. I soldi vengono prestati alla Cooperativa dai soci per sostenerne l’attività. Il Prestito sociale è uno strumento previsto dalla legge per le Cooperative, che lo ricordiamo non hanno scopo di lucro e non danno dividendi ai soci, ma reinvestono ciò che guadagnano nel proprio sviluppo creando occupazione.
Il Prestito Sociale oggi è normato da precise regole della Banca d’Italia e prossimamente verrà portata in discussione in Parlamento una legge, da noi stessi sollecitata, sul sistema cooperativo e i suoi strumenti finanziari.
Tra le nuove disposizioni, quest’anno la Banca d’Italia ha imposto le 24 ore di prenotazione prima di ritirare qualsiasi somma, questo dimostra come sulla materia del prestito sociale ci siano già regole precise e che vengono rispettate.
I NUMERI DELLA NOSTRA SOLIDITA’
I soci di Coop Reno possono stare tranquilli, perché la garanzia migliore per il prestito sono lo stato di salute della cooperativa e la trasparenza del nostro modo di lavorare.
Come dimostrano i bilanci di tutta la nostra storia, 28 anni di bilanci positivi, siamo una cooperativa sana, abbiamo messo da parte tra capitali e riserve per oltre 47 milioni e mezzo di euro, abbiamo inoltre una rete di supermercati di nostra proprietà che solo per i muri valgono oltre 77 milioni euro.
Abbiamo un Distributore di carburanti nostra proprietà con un valore patrimoniale di oltre 2 milioni di euro con oltre 10 milioni di litri erogati ogni anno.
UNA COOPERATIVA IN SALUTE
Nel primo semestre del 2017 abbiamo fatto vendite per 80 milioni e mezzo di euro, in aumento di quasi 2 milioni sul budget, abbiamo incrementato il numero dei clienti che entrano nei nostri supermercati di oltre il 4%.
Sempre nel primo semestre abbiamo messo a disposizione di soci e clienti offerte per un valore di oltre 7,5 milioni di euro e dal 1 al 15 ottobre distribuiremo il Ristorno 2016 a tutti i soci per ben € 421.049.
Il 22 ottobre festeggeremo il nostro compleanno con uno sconto speciale del 15% per tutti i nostri 96.000 soci.
Basterebbero questi numeri per capire che Coop Reno è una cooperativa che è in salute e quindi il prestito sociale è in buone mani.
Oltre a questo si possono guardare indicatori di legge, che sono pubblici e annualmente riportati nel bilancio d’esercizio della Cooperativa, nel Rapporto Sociale, sui siti web, perché la trasparenza è la migliore risposta a tutti i dubbi.

ECCO PERCHÉ IL PRESTITO SOCIALE IN COOP RENO È SICURO

 

INDICATORI DI LEGGE SUL PRESTITO SOCIALE AL 30 GIUGNO 2017
Al 30 giugno 2017 tutti gli indicatori che misurano il grado di affidabilità
• Coop Reno raccoglie prestito in misura equilibrata e nel totale rispetto della legge (il prestito al 30 giugno 2017 ha un’indice di copertura di 1,78 mentre il limite massimo previsto dalla legge è 3 quindi siamo abbondantemente dentro questo parametro)
• Coop Reno mantiene sempre nella propria disponibilità i mezzi necessari per far fronte alla restituzione del prestito in tempi brevissimi (risorse liquide disponibili pari al 74% dell’intero prestito raccolto)
• La società di revisione Aleph Auditing valuta non solo il bilancio ma anche il Prestito sociale ogni 6 mesi, e al primo semestre 2017 la sua valutazione sul prestito sociale è positiva e disponibile per tutti i soci che ne facciano richiesta.Intanto se volete scaricarla basta cliccare QUI