Rapporto Sociale 2016

È sempre un piacere ascoltare persone come Daniele Borghi, referente regionale emiliano-romagnolo dell’Associazione “Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie”.

TU CHIAMALA SE VUOI…“SODDISFAZIONE”
di Andrea Mascherini
Presidente del Consiglio di Gestione di Coop Reno

Ci siamo ritrovati una sera al circolo culturale L’Airone di Castenaso, alle porte di Bologna. Dal suo intervento ho capito quanto fosse contento di quella serata; anzi forse – più che contentezza – la parola esatta penso sia “soddisfazione”.
“Soddisfazione” è una parola che si usa di solito per esprimere piacere per il raggiungimento di un risultato, di un obiettivo. Credo che, per chi come Daniele fa dell’ “antimafia sociale” una ragione di vita, vedere tanti ragazzi delle scuole presentare il risultato dei loro laboratori sulla conoscenza del fenomeno mafioso, sui protagonisti del Pool Antimafia, o raccontare le storie di “eroi” del nostro tempo come Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, sia appunto estremamente soddisfacente. Uno degli obiettivi centrali di Libera è infatti stimolare, sollecitare la società civile nella lotta alle mafie. Daniele è consapevole, come lo erano gli insegnanti e i genitori presenti, che quei laboratori, quei progetti faranno capire a quei ragazzi il senso e il contenuto dei valori e dei disvalori, e li aiuteranno a costruire il proprio cammino di vita.

Chiudiamo il bilancio 2016 con ancora nuove e grandi soddisfazioni per questa cooperativa.
Mentre fino ad un paio di anni fa, quando si iniziò a parlare della fusione delle grandi cooperative, la domanda era “perché voi non siete entrati nella fusione?”, oggi mi trovo sempre più spesso a rispondere alla domanda “qual è il segreto del vostro successo?”.

Tra i tanti motivi del nostro successo, ce ne sono due che prevalgono su tutti:
la squadra delle colleghe e dei colleghi di Coop Reno, e i nostri soci volontari.

Partiamo da questi ultimi, perché il racconto di serate come quella di Castenaso – dove siamo riusciti a mettere insieme Scuola, Volontariato, giovani e anziani, impegno civile e formazione, solidarietà e senso di Comunità – è una cartolina perfetta della nostra socialità sul territorio. Risultati del genere traggono la propria linfa innanzitutto dalla passione dei volontari di Coop Reno, che sono persone che amano la Comunità in cui vivono: sono insegnanti, studenti, pensionati, lavoratori. Ognuno ha un’estrazione e una storia diversa, ma tutti hanno dato e danno il loro contributo.

Sono stati davvero tanti i momenti in cui nel 2016 siamo riusciti a creare “soddisfazione”, e al contempo abbiamo tratto “soddisfazione” da ciò che abbiamo organizzato sul nostro territorio. Ricordo, ad esempio, quando in occasione della “Festa del Libro” abbiamo realizzato e distribuito ai soci e alle scuole “La Costituzione dei Ragazzi” disegnata a fumetti, un’opera del tutto originale di Coop Reno per celebrare uno dei libri più belli della nostra storia. Sono stati ricchi di soddisfazione anche i “nostri” eventi sportivi, come ad esempio “La Carica dei 1001”, grazie al quale abbiamo portato allo stadio tantissime famiglie, accomunate dalla passione per i colori rossoblù. Allo stesso modo ha avuto un grande successo il nostro concorso “Una spesa da podio”, con il quale abbiamo promosso il valore dello sport olimpico, con i testimonial d’eccezione Alessia Polieri e Daigoro Timoncini, atleti nati nel nostro territorio e che hanno portato in alto i colori italiani alle ultime Olimpiadi di Rio in Brasile. Con quel concorso
abbiamo anche distribuito e regalato tantissimi premi.

A proposito di vincite, un’altra grandissima soddisfazione è stata la foto della compagnia dei 10 soci che sono partiti per la Crociera sul Mediterraneo, premio messo in palio in occasione della “Festa del Socio”. In questo modo abbiamo dato l’opportunità di festeggiare in modo originale il compleanno della nostra Cooperativa, visitando alcune città meravigliose del nostro Mediterraneo.

Le fotografie, ovviamente, sono state poi al centro del nostro Concorso Fotografico, che quest’anno aveva come temi principali “Una valigia, un viaggio e una storia” e “Non c’è viaggiatore che non ami la propria valigia… le valige, grandi o piccole che siano raccontano di noi”. Tante sono state le storie raccontate dai soci, dai dipendenti e dai clienti, con i loro scatti e le loro valigie. La voglia di raccontare delle storie, e di esserne noi stessi i protagonisti, dice molto del nostro modo di essere impresa cooperativa.
È stato così anche la sera in cui abbiamo organizzato un’“Apericena Solidale”, con una mangiata in piazza con i nostri colleghi e le loro famiglie, devolvendo l’incasso della serata alle popolazioni colpite dal terremoto.

La tavola rappresenta sempre un luogo dove incontrarsi e socializzare: ecco perché abbiamo fatto un dono speciale a tutti i nostri soci, con il calendario che raccoglieva le tante ricette che valorizzano i prodotti e le tradizioni delle nostre tavole. Ci sarebbero poi tanti altri racconti “densi” di soddisfazione legati a questo anno appena passato… ne voglio citare ancora uno, che ha un sapore musicale e culturale allo stesso tempo: quando abbiamo deciso di promuovere il progetto “Caro Lucio ti scrivo”.
Si è trattato di un progetto con due anime – teatrale e cinematografica – e che ha visto protagonisti persino alcuni nostri colleghi. In questo caso l’obiettivo di valorizzare il nostro territorio è andato al di là di ogni aspettativa: basti pensare che il film è stato proiettato in oltre 150 sale in tutta Italia. È stato bello vedere nei titoli iniziali il nostro logo, ed essere riconosciuti come quelli che ci hanno creduto per primi.

L’altro fattore di successo di questo 2016 si può ritrovare in una parola: Responsabilità. Anzi, la parola la voglio scrivere con una maiuscola al centro – ResponsAbilità – cercando in questo modo di trasmettervi la stima e il rispetto che, da Presidente, provo nei confronti della squadra di colleghe e colleghi che ogni giorno mettono il loro impegno e la loro passione cooperativa al servizio di questa impresa e a servizio dei soci.

È grazie alle Abilità di tante persone che lavorano in cooperativa che oggi siamo riusciti e riusciamo a ritagliarci un posto di onore nei nostri territori. Siamo consapevoli che facciamo tanti errori e  che possiamo migliorare sempre, ma proviamo anche orgoglio nel vedere che – nonostante il periodo di crisi – i nostri sforzi sono ripagati con buoni risultati.

Questa introduzione al Rapporto Sociale 2016 è partita dal racconto di una serata a Castenaso e si vuole concludere con il racconto di un’altra serata: in questo caso avvenuta nel centro di Ravenna, location scelta per la terza edizione del nostro Bootcamp. In quell’occasione ero al tavolo insieme a Massimiliano Noviello di Cooperativa Ventuno, che mi raccontava come è cambiata la sua vita dal giorno in cui ha visto rivolto sulla strada in una pozza di sangue suo padre, colpevole per la
camorra di essersi opposto al pizzo…

Anche questa è Coop Reno: una cooperativa che investe due giornate del proprio lavoro per ascoltare le storie di persone straordinarie come Massimiliano, i Sogni di Irene, il tango di Alessandra, la penna colorata di Davide. Due
giorni dedicati ad ascoltare il mondo fuori dalle mura dei nostri supermercati, perché in un mondo così difficile, abbiamo bisogno di aprirci al mondo. Di quella serata ricordo anche una soddisfazione personale: sentirmi dire dai miei colleghi “sei la
nostra guida”. Se questa vi pare una soddisfazione da poco, vi invito a cercare di capire e comprendere perché
è un motivo di così grande orgoglio iniziare un discorso con: NOI COOP RENO